
Il procedimento per preparare la ricotta di soia l’ho descritto qui ma, per comodità, lo ripeto.
Ingredienti per circa 450 grammi di ricotta:
- 2 litri di latte di soia (rigorosamente con due soli ingredienti: acqua e fagioli di soia). La presenza di altri ingredienti (sale, calcio, zucchero, vitamine, alghe, ecc) compromette la cagliatura.
- 10 cucchiai di aceto di mele (versati in un bicchierino)
- origano
- aglio in polvere
- erba cipollina
- sale
- pepe
- 1/2 cup di olive taggiasche denocciolate (in mancanza, vanno bene anche due cucchiai di pasta di olive)
- pomodori secchi
Procedimento:
Far bollire il latte e, mentre bolle, versare il bicchierino di aceto. Mescolare e attendere qualche minuto.
Scolare in un colino molto fitto (in mancanza del colino fitto utilizzare un canovaccio) e sciacquare sotto l’acqua corrente per togliere il gusto dell’aceto.
Versare la ricotta scolata in una fuscella adagiata su un recipiente per farla scolare e lasciarla in frigo almeno 12 ore.


Togliere dal frigo e versare la ricotta in una ciotola (io l’ho messa dapprima in un piatto per ammirarne la forma).
Aggiungere le spezie, le olive (o la pasta d’olive), i pomodori secchi sminuzzati.

E amalgamare bene.

Rimettere la ricotta insaporita in una ciotola foderata di pellicola. Schiacciare bene con una forchetta per renderla compatta. Capovolgerla in un piatto. La pellicola serve proprio per facilitare il capovolgimento mantenendo una forma a cupola.
E’ deliziosa su crostini di pane, sulla pizza, sulla pasta.
Ascoltando Destiny degli Zero 7, è ancora più buona. Questo genere di musica è downtempo.
21 gennaio 2012 at 09:08
Bellissima ricetta sfiziosa da non lasciarsi scappare
21 gennaio 2012 at 09:48
che bella questa ricotta, Titti! devo recuperare una fuscella, la prossima volta che faccio un salto da mia nonna le chiedo la sua, anche se non credo che ne abbia di dimensioni piccole… bah, vedremo, intanto mi segno questa delizia! bravissima!
21 gennaio 2012 at 15:00
va bene io a te confermo che ti amo ^^
solo che per favore dovresti dirmi dove trovi quei plastichini per la ricotta, che io non trovo da nessuna parte…..
smakkete
21 gennaio 2012 at 22:54
@Francesca: meglio tenerla stretta!!
@Herby:quella che ho usato in questa preparazione è una grande fuscella (per ricotta ottenuta da due litri di latte di soia). Ma senza fuscella si può usare un normale colino, fitto.
@Barbara: Amore condiviso!!!
I plastichini per la ricotta mi sono stati procurati. Ora li cerco per te. La consegna nelle tue mani sarà un’occasione di incontro!!
Smack!
21 gennaio 2012 at 23:33
Ciao Titti, come ho letto sul blog roll:”ricotta alle erbe” sono corsa a leggere. Io bevo sempre il latte di soia, guarderò se ha altri ingredienti e proverò, come proverò anche il tuo “caprino”, amo fare la ricotta, la mia mamma me la faceva sempre da piccola facendo semplicemente bollire il latte “passato”, io la mangiavo con la marmellata.Le fuscelle le trovo al supermercato con dentro, appunto, la ricotta, buona domenica per domani
22 gennaio 2012 at 00:13
@accantoalcamino: se ha altri ingredienti anche, apparentemente ininfluenti (come vitamine, sale, calcio, ecc) la cagliatura non avviene. Solo soia e acqua. Risultato garantito! Il caprino va insaporito (come il tofu, per esempio) altrimenti non sa di nulla o di poco. Le fuscelle del supermercato vanno benissimo. Buona notte e buona domenica!
PS Bello il post su Paola.
22 gennaio 2012 at 05:41
Yummy! Sembra buonissima…io ho provato una torta salata con ricotta e spinaci!
22 gennaio 2012 at 17:40
questa ricotta, così bella nella sua veste morbida e sfiziosa, deve essere ancora più gratificante per il palato… solo a pensarci mi viene l’acquolina… YUM!
purtroppo non sono una gran cuoca ma ce la metterò tutta per prepararla e poi ti dirò il risultato
un abbraccio cara Titti
Fosca
22 gennaio 2012 at 20:36
Non l’ho mai fatta di soia, mi hai fatto venire voglia
.
Ciao
Alessandra
22 gennaio 2012 at 20:45
Buona! Non ho mai provato a fare la ricotta di soia in casa…deve essere versatile!
22 gennaio 2012 at 21:11
@b&k: ricotta e spinaci è un’ottima combinazione per una torta salata. Io avevo fatto uno strudel con quel tipo di ripieno! Ciaooooooo
@Fosca Sensi: ciao Fosca, è semplicissima questa ricotta. Insaporita con le spezie a te più gradite è una vera slurperia!!
@Alessandra: benvenuta Alessandra! Se la fai mi farebbe piacere sapere come l’hai insaporita!
@Antonella: benvenuta Antonella! Sì, hai detto bene, è molto versatile. L’importante è insaporirla con le spezie/aromi o abbinarla a ingredienti adeguati e a te più graditi perché così basic non sa di molto.
23 gennaio 2012 at 18:48
Buonissima insaporita così!
Io ultimamente scaldo l’aceto con un po’ d’acqua prima di gettarlo nell’acqua e non la sciacquo più sotto il getto.
Tu Titti hai provato anche così?
Comunque è proprio ottima, io la preferisco di gran lunga al tofu per i ripieni. Invece sulla pizza non ho mai provato, ma mi hai dato un’idea!
Un abbraccio
24 gennaio 2012 at 17:39
@Katy: sì, è buonissima Katy. Proverò il suggerimento di acqua e aceto, perché non l’ho mai provato grazie!!
Su certe preparazioni, tipo pizza o panzerotti, la ricotta non ha eguali!!!
Un abbraccio!
25 gennaio 2012 at 21:53
Brava Titti, la tua produzione di formaggi vegan è davvero notevole… sto prendendo appunti e presto mi applicherò anche io in questa disciplina
Ciao! Franco
25 gennaio 2012 at 22:04
Grazie Franco, mi inorgoglisce se uno bravo come te prende appunti dalle mie…….lezioni!!!