Venerdì scorso, un’altra bella avventura, come quella appena vissuta con Silvia.
Ho incontrato, a Milano, Sara del blog De felicitate animi. L’avevo conosciuta grazie a un suo commento in qualche blog e quel titolo classicheggiante che aveva dato al suo blog, mi aveva trasmesso una sensazione bellissima. L’idea che dietro lo schermo ci fosse una persona di spessore si faceva sempre più strada.
Al liceo amavo tantissimo il latino e tutto ciò che oggi lo evoca mi rimanda a bei tempi che furono dandomi la piacevole sensazione che la cultura sia qualcosa di vivo e che l’epoca tecnologica non ne offusca il fascino.
E questo connubio di innovazione e tradizione, espressioni, rispettivamente dal web e dal latino, non mi era proprio sfuggito.
Già Libera , quando ci siamo sentite al telefono, mi aveva parlato di Sara descrivendomi una ragazza di valore, sensazione che aveva percepito incontrandola a “Identità golose” qui a Milano.
Ci siamo incontrate in piazza del Duomo e, almeno per me, è stato subito feeling. Una ragazza diretta, dallo sguardo trasparente, senza sovrastrutture, senza convenevoli, senza impacci.
Data l’ora, abbiamo deciso di pranzare insieme e, anche in quel caso, non è stato difficile trovare un accordo in pochi minuti. Siamo andate da Viel 8+ in Via dell’Unione 3 - Qui c’è una recensione del locale (non ho trovato un sito).
La sensazione di conoscerci da tanto tempo è stata immediata e anche in Sara, come avevo trovato in Silvia, la leggerezza nella relazione era palpabile e piacevolmente intrigante. Avere una relazione di amicizia con una persona lieve alimenta non solo la voglia di rivedersi ma anche il desiderio di approfondire gli inevitabili aspetti di diversità tra le persone.
Non voglio, nemmeno questa volta, che le parole si sovrappongano alle sensazioni e non dirò altro.
Ma un’ultima cosa mi preme aggiungerla.
Nel titolo parlo di telepatia…. Non avevamo la stessa borsa, come con Silvia ma, tornando a casa dopo l’incontro, ho mandato un email a Sara, dalla metropolitana, con il BlackBerry. Dopo l’invio, Sara mi risponde (pensavo si trattasse della risposta…..) con lo stesso oggetto. Ho pensato, piacevolmente, a una risposta tempestiva. Invece no, le email si erano incrociate.
E l’oggetto – ha dell’incredibile – era perfettamente identico!!!! Se questa non è telepatia!!!
Lascio solo un paio di immagini, scattate da un passante.
Sara è venuta benissimo, io sembro tumefatta….

Qui sotto Sara mentre fa il shaka sign (l’hang loose hawaiiano). Perchè la fortunella quest’estate se ne andrà alle Hawai’i!!!

E allora non posso che dedicare a Sara “Hawai’i 78” di Israel “IZ” Kamakawiwo’ole.

































