
Ho ricevuto l’invito da Katy del blog GiroVegando in cucina.
Grazie Katy per questa opportunità!!
L’obiettivo di questo invito è quello di far emergere, in sette punti, qualcosa di me che non ho mai palesato nel blog.
Avevo scelto, a mia volta, 15 blog interessanti a cui passare il testimone ma più della metà sono già stati scelti da altri.
Se il regolamento prevede che non possano essere elencati meno di 15 blog, inevitabilmente, chiudo qui la catena.
Ecco qui i miei 7 punti:
1) L’anagramma del mio cognome (con un accento in prestito…) è libertà.
Secondo me è il valore più alto della vita.
2) Non sono credente ma non mi considero atea. Potrei definirmi agnostica. Mi ritengo, al di là di ogni etichettatura (spesso riduttiva), più spirituale che rituale. Sono affascinata dal buddismo.
3) Vado in crisi se aumento mezzo chilo e corro subito ai ripari. Essere e restare magra è una condizione necessaria (non sufficiente, ovviamente) e imprescindibile per sentirmi a mio agio dentro e fuori.
Le persone grasse mi fanno molta pena. Sarà perché fino alle medie ero cicciottella e impacciata, obbligata a vestirmi solo con vestiti informi, invidiando le mie compagne magre e armoniose.
4) Sono un’impulsiva ma le decisioni migliori le ho prese d’impulso.
5) Dopo le medie avrei voluto studiare all’Accademia di Arte Drammatica di Milano per fare l’attrice di teatro ma la famiglia mi ha tarpato le ali obbligandomi a fare il liceo scientifico e dopo era troppo tardi…..
6) Ho in programma due viaggi impegnativi: 1) in barca a Pitcairn (l’isola dove vivono i discendenti degli ammutinati del Bounty), partendo da Mangareva (Polinesia Francese) – 2) da Mosca a Pechino con la linea ferroviaria Transiberiana. Naturalmente da condividere con il mio compagno di vita!!
7) Mi piacciono le persone con uno spiccato senso dell’umorismo, lievi, leggere.
Sto ascoltando Wayne Shorter in Footprints