Chi cerca trova?

Mi sono divertita a leggere alcuni termini di ricerca, nei vari motori, utilizzati da chi vuole arrivare al mio blog e non ricorda il link esatto (o non l’ha memorizzato).
Eccone alcuni carini (trascritti alla lettera), relativi agli ultimi post. Se, man mano, ne trovo alcuni particolarmente fantasiosi faccio un nuovo post.

Sarei curiosa di sapere se, attraverso questi termini, chi mi cercava è riuscito a trovarmi.
Non so, infatti, come funziona il percorso di ricerca.
Se i termini sono arrivati nella mia pagina di statistiche, verosimilmente, la ricerca è andata a buon fine. Chissà.

  • mitologia greca primo volume
  • spiaggia di capocotta nudisti
  • cicciobello nero storia
  • ricette tofu e latte di cocco
  • pensieri nomadi
  • ho visto un letto ikea azzurro
  • salsa di mele
  • Irene è già arrivata?
  • punti patente bici
  • ricetta con il pepper jack
  • irene.newyork.evaquazione.unionsquare (l’errore non è mio….)
  • ho ricevuto un SMS dal Ministero degli esteri
  • chi parte per New York con Irene?
  •  tatuaggi pompieri
  • contenitore di lamponi
  • mi manca mio marito
  • mio marito soldato
  • alani sul divano
  • tavola imbandita da cerimonia
Dai termini utilizzati deduco che alcune persone sono tornate ripetutamente (mi fa molto piacere!!), altrimenti non potevano inserire nel motore di ricerca termini riconducibili, a grandi linee,  agli argomenti trattati.
Sto ascoltando John Mayall in California. Consigliatissimo, è un jazz blues fusion!!
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10 responses to “Chi cerca trova?

  • Moky

    Alani sul divano??? Spiaggia di capocotta nudisti??? EvaQuazione?? E il tuo blog e’ il risultato??
    In effetti, i post sui vari blog delle ricerche sono sempre divertentissimi… e il tuo non fa differenza!! Mi son fatta una bella risata!!!

    Mi e’ venuto in mente che ti chiedevi dei cinnamon rolls, qui avevo pubblicto la ricetta di Colleen Patrick-Goudreau (se non hai il suo libro sul vegan baking…) http://mokysblog.blogspot.com/2008/12/cinnamon-rolls-per-cominciare.html

    • Titti

      Moky, sì, alani sul divano!!! Capocotta che è? Ehm…evaQuazione….
      Dai, pubblica anche i tuoi risultati delle ricerche!! Ho un libro di Colleen Patrick.Goudreau ma non quello sul vegan baking.
      No, non incitarmi!!! Ho già in mente di comperare l’altro che mi hai suggerito!

  • b&k

    Beh, complimenti, da me c’e’ solo un “basilico & keciap” che si fa notare…;)

  • Giusy L.

    Carini!!! Io avrei usato “ho una valigia sempre pronta”, uno slogan che mi ha attratta da subito. Per curiosità ho fatto una ricerca ma i depistaggi sono infiniti!
    No, credo che con quelle parole chiave in pochi siano arrivati al tuo blog…

    • Giusy L.

      Ah, mi sono goduta i 10 minuti di California più e più volte… e con quella scusa anche rispolverata qualche video su youtube di Mayall e i suoi Bluesbraker, ma indubbiamente questo è uno di quei brani da incorniciare. Hai sempre degli ottimi e colti suggerimenti musicali: compliments!

      • Giusy L.

        Assolutamente da corregger, ma cosa ho scritto??? Bluesbreakers!!! Qualcuno potrebbe risentirsi!

    • Titti

      Giusy (x3): Grande Giusy, che piacere sapere che mi hai cercata con “Ho una valigia sempre pronta” !! La considero la mia cifra, il mio stemma!
      Pensa che oggi, nella ricerca, ho trovato “zingare prostitute a Roma”!
      Beh, i tuoi complimenti, in fatto di musica, li apprezzo particolarmente!! John Mayall è sempre un grandissimo e questo pezzo è veramente emozionante! Quando pubblicherò i gioielli (sto faticando a fotografarli, non trovo l’esposizione giusta)….hmmmmm, che pauraaaaa!!!!!!!!!!
      Capita di sbagliare a scrivere nomi stranieri, figurati.
      A presto!

      • Giusy L.

        E’ difficilissimo fotografare i gioielli! O hanno troppi riflessi o si creano ombre… Assolutamente no flash, no esposizione al sole, buono luce diffusa. Ho ordinato, e credo mi arrivi proprio oggi, una specie di piccolo igloo in materiale bianco apposito per inserire l’oggetto e fotografarlo con luce diffusa.

      • Titti

        @Giusy: accidenti, mi puoi capire! O mi vengono delle macchie di colore o mi vengono sfuocati o con ombre che non ne risaltano le forme. Ho fatto un anello con la tecnica “Marriage of metals” (non so se questa tecnica anche da noi si indica con la traduzione letterale italiana) e non si capivano i contorni dei metalli uniti. Il flash, è vero, è un disastro, la luce artificiale una boiata e quella diretta del sole una schifezza. Ora cerco di attrezzarmi facendo un fondo con un tovagliolo a tinta unita e con la luce della stanza. Interessante l’igloo. Si trova in America?

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