La diversità è una ricchezza


Ascoltando la chitarra di  Elizabeth Cotten in Freight train penso all’importanza della diversità e al grande valore che riveste nel favorire il progresso.  Se fossimo tutti uguali saremmo ancora all’età della pietra. Senza confronto, senza alcuno stimolo, immobili.

Evviva  la diversità in ogni forma e colore, elementi di forza per produrre qualcosa di nuovo, creativo e indistruttibile.
La similitudine è una caratteristica poco diffusa tra gli individui, che sono diversi fra loro e una società etica che rispetti l’uomo è una società  che deve riconoscere la diversità dell’altro. Una diversità che rende più critico il legame comunicativo ma che sicuramente lo rende più fecondo perché è una comunicazione che non si basa su uguali presupposti ma su presupposti diversi che fanno crescere ciascun partecipante allo scambio comunicativo.
Ridurre la società a un insieme di individui simili significa non riconoscere le potenzialità della società stessa, non accettare il diverso.
Questa è la mia  riflessione per il nuovo anno.
AUGURI DI BUON ANNO!

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21 responses to “La diversità è una ricchezza

  • Herbs

    credo che sia un’ottima riflessione e la condivido pienamente!
    tanti auguri per un anno migliore e rispettoso della diversità!

  • Laura

    d’accordo con te.
    auguri.
    Laura

  • Dioniso

    Condivido pienamente.

    Auguri!

    • Titti

      @Herbs: sì sì, Auguri anche a te per un 2012 migliore e rispettoso!

      @Laura: auguri Laura anche alla tua simpatica mamma.

      @Dioniso: Auguri, tanti!!

  • Sarosky

    Concordo pienamente, anche se credo pure che la diversità è una ricchezza che non sempre è facile cogliere… Auguroni per un anno bello grintoso, Titti!! 😀

  • Katy

    Concordo in pieno! 🙂 Non capisco perché si debba temere così tanto la diversità, quando tutto è diverso da tutto da sempre.

    Tanti auguri per un fantastico 2012, cara Titti! E grazie per le tue sempre importanti riflessioni.

    Un abbraccio.

    • Titti

      @Sarosky: E’ vero, non sempre si coglie la diversità e, in tal caso, si resta un po’ più poveri! Quando ci si vede dalle tue parti?
      Un augurio di un 2012 fecondo sia per i tuoi studi sia per i tuoi progetti personali. Un abbraccio molto grintoso!!!!

      @Katy: Si teme la diversità perché fa vacillare le nostre sicurezze, i nostri punti fermi. Ma i punti fermi sono espressione di immobilismo e rigidità. E con immobilismo e rigidità non si va da nessuna parte. Secondo me, of course! Auguri, carissima Katy per un magnifico 2012!

      • Sarosky

        Grazie mille di questo augurio, Tittiiiii, me lo prendo tutto tutto!! Mia sorella rientra dagli States con il moroso verso il 20 gennaio. Direi che possiamo organizzarci per uno dei weekends successivi, che dici? Un abbraccione grintosissimo! 🙂

      • Titti

        @Sarosky: prenditelo tuttissimo, te lo meriti!! Rientra dagli States?? Nooo, dal meraviglioso Connecticut? Io starei là altri 10 anni….
        Sì sì, dai anche a me va bene dopo il 20!! Organizziamoci!!! 😀

  • dandyna

    Ciao! Buon anno innanzitutto e mille auguri a te e ai tuoi cari, oltreché complimenti per il tuo blog. Sono Betty-Elisabetta Pendola- di Veganblog…ti farebbe piacere scambiarci i link? Io sono attualmente in stand by dalla preparazione di ricette perché come forse sai sono in ospedale da un anno e mezzo ma seguo sempre le vostre vicende (e ricette!mmmm…mi mangio lo schermooooooo! ;)) ;però scrivo di me, del mio percorso dall’abisso (a Natale ero chiusa in rianimazione coi dottori che hanno detto ai miei di prepararsi che da un momento all’altro avrei potuto morire) alla rinascita e le mie vicissitudini interiori, nell’attesa di stare un po’ meglio, trasferirmi in una struttura specializzata per l’anoressia (una seria, finalmente, perché giunta al fondo questa volta voglio veramente vivere, c**** ho toccato la morte con un dito, non voglio MAI PIù tornare a stare così…..è difficile ma questo nuovo anno ha VERAMENTE versato il succo della vita nella mia anima, e non voglio più sprecare un attimo buttandolo nel wc). Sono anche rimasta un po’ sola perché tanti amici sono spaventati dalla mia malattia e ho trovato spesso conforto sul web anche grazie a voi, ai vostri blog di cuochette meravigliose e di VeganBlog, io non sarò mai alll’altezza anche se lì ci sono dei veri pozzi dorati da cui attingere oltre a un grande calore umano che mi ha sempre accolta e sostenuta con amore -ma anche con fermezza che non fa mai male- nella mia lotta). Scusa il papiro….mi sei molto simpatica e visto che sia il tuo blog che il mio sono abbastanza frequentati potremmo scambiarci i link così ci ritroviamo al volo quando scriviamo su internet, che ne dici, ti va? 🙂

    • Titti

      @dandyna: benvenuta con un grande abbraccio, tutto speciale per te.
      Non frequento più veganblog perché non ne condivido più le impostazioni. Ho capito, dopo un po’ di tempo, di avere una visone molto diversa di etica e di stile di vita cruelty free da quella del padrone del sito. Naturalmente gli chef non c’entrano nulla e tra loro ci sono persone deliziose.
      Mi ha colpito la tua storia e vorrei aiutarti ad avere forza e continuare nell’obiettivo di vita che ti sei proposta.
      Torna a trovarmi, anch’io passerò da te.
      Buon anno ricco di successi e buon anno di rinascita.
      A presto! 😀

  • Laura

    Non voglio intromettermi, dandyna. voglio solo dirti che ti sono vicina (magari potrei essere la tua mamma, per età, intendo) perchè nel 2011
    mia figlia è stata molto male e la sua è una malattia cronica. So che cosa significa il dolore. Ti abbraccio.

  • Barbara

    mi metto dalla parte dei condivisori.
    molte cose sono cambiate per me nell’ultimo anno, e tutte sicuramente positive.
    un abbraccio 🙂

    • Titti

      @Barbara: anche per me sono cambiate molte cose in questo ultimo anno. In positivo anche per me. Penso che questo sia proprio un segnale di apertura e di saggezza. Un abbraccio a te! 😀 😀

  • accantoalcamino

    Io sono “diversa”, almeno sin da piccola mi hanno sempre detto : “sei strana, sei diversa”, oggi ne vado fiera, sono molto sola (nel senso che ho poche amiche/ci) ma, come dici tu, mi sento ricca, me ne sto rendendo conto ora che sono ormai avanti con l’età…sono felice di iniziare il nuovo anno con una conoscenza in più, la tua, ti abbraccio e ti auguro un meraviglioso 2012.

    • Titti

      @accantoalcamino: anch’io mi considero diversa e ne sono orgogliosa. Odio le omologazioni, le massificazioni, le classificazioni.
      Pensa che il prete di religione, in prima liceo mi disse “Quando ti hanno battezzato ti han lavato il peccato ma ti hanno lasciato l’originale!” L’ho considerato e lo considero ancora oggi uno dei più bei complimenti. Anche per me è stato bello incontrarti: un tesoro da aggiungere alla mia ricchezza.
      😀

  • giusy

    Sì, sarebbe una tristezza, tutti uguali ed omologati; pratico, ma triste… sono contro le mode, contro le tendenze, contro l’omologarsi a tutti i costi, perchè denota una carenza di carattere e di opinione propria. No, è bello essere diversi, accettare la diversità ma anche accettarsi per le proprie originalità, perchè quelle cose “brutte”, che non ci piacciono di noi perchè un po’ strane o diverse, in realtà sono quelle che ci rendono unici e distinguibili, quindi alla fine, benvenute.
    Che l’anno nuovo porti tante novità, tanti confronti e tante diversità (utili per crescere) a tutti! Per me è stato bello conoscerti, ecco la novità dell’anno passato.
    ciao Titti!

  • giusy

    P.S. La chitarista ottuagenaria è una bomba! La voce non ce l’ha più ma nessuna artrite le ha fermato le mani! Magari arrivassi così con la mia chitarra! I tuoi link musicali sono sempre molto interessanti.

    • Titti

      @Giusy 1: se fossimo tutti uguali, omologati, massificati sarebbe penoso. Anch’io sono contro le mode, contro una similitudine soffocante e triste. Mi ha fatto pensare la tua riflessione sull’accettarsi per la propria originalità, per i propri difetti che sono la connostazione della nostra unicità. E’ una riflessione bellissima.
      Anche per me è stato bello conoscerti, incontrarti dapprima in rete, casualmente, in una torrida serata newyorchese mentre cercavo notizie e informazioni sull’arte orafa e tra poco anche dal vivo, in quella che sarà una fredda giornata trentina. Ma che fredda non sarà proprio!!! Un abbraccio! 😀

      @Giusy 2: la chitarrista è un miracolo della natura!!! L’età è solo un’espressione numerica. L’energia è senza età.

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