La valigia

Preparare  la valigia ascoltando  John Coltrane in “Impressions – 1961”  è senz’altro più lieve visto che, almeno per me,  è una vera impresa. Non solo per quanto riguarda il contenuto da decidere ma anche la…forma da dare.
E’ un’arte quella di preparare la valigia tanto che sul web si trovano numerosi siti che danno suggerimenti ai viaggiatori.

Durante i primi viaggi, in valigia mettevo mezza casa.  La riempivo di tutto, di oggetti, attrezzi e ammennicoli che,  non solo non avrei mai usato ma di cui non ne  ricordavo la presenza.
La spiegazione,  credo, sia elementare: volevo avere con me una certa sensazione di familiarità, di sicurezza, che solo le cose di uso quotidiano mi trasmettevano.
Per quanto riguardava i vestiti, cacciavo in valigia tre quarti di armadio pensando che ogni cosa mi sarebbe stata utile. Mi immaginavo  una serata,  una cena in un locale elegante,  un tuffo in piscina,  qualche ora in palestra.
Quindi, abito elegante,  un bel tacco, un costumino da bagno, una tuta da jogging, un paio di sneakers.
E anche in quel caso, riportavo a casa metà roba. Niente serate,  nessun tuffo.  E  nessuna ora in palestra!
Ah, i pattini! Mi portavo i pattini a lama d’inverno e i pattini in linea d’estate….

Ora viaggio leggera, quasi troppo. Per questo soggiorno a New York, pur attraversando tre stagioni (sono partita ai primi di giugno, che era primavera e rientro a ottobre, che sarà autunno) mi sono portata pochissime cose.  Ho dovuto correre a comperarmi un paio di scarpe da pioggia!
Anche questa volta, quindi,  ho sbagliato. Insomma, non riesco mai a trovare il giusto equilibrio.

Inoltre, la  disposizione della roba in valigia, per me è un incubo.  Metto tutto alla rinfusa,  raggomitolato, direi in maniera alquanto dissennata. Fortunatamente c’è Seb, mio marito  che, pazientemente, svuota la mia valigia,  la riempie con criterio e me la consegna perfetta.
Voi come ve la cavate? Se avete suggerimenti da dare, non aspetto altro!

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5 responses to “La valigia

  • lespenombres

    Ah, l’amour!=) Beh, io mi porto il mio Mastino Napoletano, una valigia a quattro ruote nera nera enorme che purtroppo sto sfondando a furia di mettere libri! Puoi fare un elenco di cose prima di infilarle in valigia, farla leggere a Seb che depennerà senza pietà quelle inutili, infilare il resto in valigia, far controllare di nuovo che nessun intruso sia entrato! Bacio

  • Pizza pie

    …pensavo di averti già scritto… forse l’ho fatto solo via e-mail… all’inizio della mia storia con Lorenzo… portavo una valigia ENOOOOORME solo per me… poi lui mi ha fatto notare che metà dei vestiti che portavo non li mettevo (I costumI, per avere il cambio, non si sa mai che uno si rompa, un vestito per uscire la sera, le scarpe che ci vanno assieme, le scarpe da pioggia, anche in agosto a Creta, la giacca a vento, le canottiere… le medicine… il PHON!). Insomma ho cominciato a sfrangiare, poi Lorenzo si è dato per vinto e ha cominciato a fare lui le valigie! Solo quella per NY l’avevo fatta io. Alla fine i miei sensi di colpa, visto che è sempre Lorenzo che le trasporta hanno avuto la meglio. Ora partiamo con una sola valigia, grande, in tre… E’ stato un duro allenamento, che dura da anni: ma si può fare!!! Non arrendetevi donne: dimostrate ai vostri mariti che ce la potete fare anche voi! Vi esorto a vincere la guerra con le valigie! 😆

  • mignao

    ahahaha, mi hai fatto morire con questo articolo! 😉 Io sono tra quelle persone che iniziano a preparare la valigia almeno 1 settimana prima della partenza! …e prima di riempirla faccio una lista (…annoto pure le mutande, non si sa mai che presa dall’ansia del viaggio me le dimentico 😉 ), porto solo lo stretto necessario e spesso poi mi capita di dover comperare un pullower, una giacca, un costume da bagno od un ombrello perchè non avevo preventivato il tuffo in piscina o mi aspettavo una settimana di solleone! …Ehm, mio marito dice che lo faccio apposta per fare shopping… ma non è vero… 😳
    …Pazienza 😉 , al ritorno mi piace portare a casa qualche ricordo!
    Il tutto comunque deve essere riposto nella valigia nell’ordine più maniacale possibile, cercando di livellare ed equilibrare il contenuto in modo che non si stropicci neanche se la valigia viene lanciata direttamente dall’aereo in volo con il paracadute!!! …Al ritorno piego pure la biancheria sporca… Sono un caso disperato! 🙂
    Ora mi tocca riporre 2 anni di vita in 2 valige da 20 kg l’una… non sarà facile… ma già (3 settimane prima) sto studiando il modo migliore per riempirle razionalmente ed efficacemente…
    Anche se quello che desidererei veramente sarebbe partire solo con quello che ho addosso!!!
    Un abbraccio grande grande e deliziaci presto con altri pensieri nomadi!!!

  • Titti

    @LesPenombres: Francesca, anch’io mi porto i libri, il quaderno su cui scrivere pensieri, appunti, ma li tengo fuori dalla valigia altrimenti supererei il peso consentito senza aver messo nient’altro. L’idea della lista è buona ma, come dici tu, Seb la controlla….come un mastino!!!
    @Pizza pie: sì sì, è vero, è questione di allenamento e la fatica di aver trasportato l’inutilità è stata una buona palestra.
    Una valigia in tre, direi che è un ottimo risultato! Brava!!
    A NY era la valigia del ritorno che ti pesava…..Hai superato il peso?
    @Mignao: anch’io mi faccio una lista e, ovviamente, annoto, come te, le mutande perchè sono proprio gli oggetti più scontati che scompaiono dalla memoria. Perfino lo spazzolino da denti e il filo mi annoto nonostante sia una fanatica dell’igiene dentale.
    Ma la valigia la preparo la sera precedente la partenza, quasi in affanno.
    Anche a me piace portare tanti ricordi dai viaggi. I primi tempi avevo la valigia piena di souvenir, molti dei quali finiti in cantina…
    Uhuhu, pieghi la biancheria sporca?? Accidenti, sei ordinatissima! La mia è un gomitolone in un sacchetto anche, tendenzialmente, faccio il bucato prima di ripartire. Dipende da dove mi trovo, naturalmente.
    Ho pensato a quando dovrai preparare i bagagli del ritorno… 😉 Due anni di vita all’estero sono tanti! Ma avrai un mare di cose da raccontarmi quando ci vedremo!!! 🙂 Un abbraccio a te e alle piccine! Miaooo

  • Titti

    Eccome se ne valeva la pena!! 😀

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